Louise Elizabeth Glück

 

Neve

Fine dicembre: mio padre ed io
stiamo andando a New York, al circo.
Mi tiene
sulle spalle nel vento gelido:
brandelli di carta bianca
svolazzano sopra le rotaie.

A mio padre piaceva
starsene così, tenermi
in modo da non potermi vedere.
Ricordo
che guardavo dritto davanti a me
il mondo che mio padre vedeva;
stavo imparando
ad assorbire quel vuoto,
la neve fitta
non cadeva, faceva mulinelli intorno a noi.

 

L.E. Glück, Ararat, In forma di parole 2012.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *