Predrag Matvejević, Breviario mediterraneo, Garzanti 2004.

«Trattato poetico-filosofico», «romanzo post-moderno», «portolano», «diario di bordo», «libro di preghiere», «midrash», «raccolta di aforismi», «antologia di racconti-saggio», «cronaca di un viaggio»: sono queste alcune delle definizioni che hanno accolto Breviario mediterraneo, un libro che le accetta tutte e insieme le trasgredisce, in una sfida ai generi letterari che affonda le sue radici nel saggismo classico.
In pagine sempre dense e appassionanti, Predrag Matvejević ricostruisce la storia di una parola – «Mediterraneo» – e rievoca gli infiniti significati che essa include, guidando il lettore verso mille scoperte: lo stile dei porti e delle capitanerie, l’addolcirsi dell’architettura sul profilo della costa, i concreti saperi della cultura dell’olivo e il diffondersi di una religione, le tracce permanenti della civiltà araba ed ebraica, i destini e le storie nascosti nei dizionari nautici e nelle lingue scomparse, i gerghi e le parlate che cambiano lentamente nel tempo e nello spazio.
Come scrive Claudio Magris nella sua prefazione, Breviario mediterraneo «è un racconto che fa parlare la realtà e innesta perfettamente la cultura nell’evocazione fantastica… È un libro geniale, imprevedibile e fulmineo».
Questa edizione del Breviario mediterraneo, la quinta, riprende il titolo originale del volume e accoglie un’ampia serie di aggiunte messe a punto in occasione delle diverse traduzioni (oltre venti) approntate in questi anni. È la nuova versione rivista e arricchita di un libro che è già diventato un classico.

P. Matvejević, Breviario mediterraneo, Garzanti 2004. Traduzione di Silvio Ferrari.

Titolo originale: Mediteranski Brevijar, GZH Zagabria e P. Matvejević 1987.

Predrag Matvejević (1932-2017) è nato a Mostar da padre russo e madre croata. Professore all’università di Zagabria e alla Sorbona, ha insegnato alla Sapienza di Roma e al Collège de France. Tra le sue opere, Pour une poétique de l’événement (1979), Epistolario dell’altra Europa (Garzanti 1992), Mondo «ex» (Garzanti 1996), I signori della guerra (Garzanti 1999), e L’altra Venezia (Garzanti 2003 – Premio Strega Europeo 2003)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *