Pierre Jean Jouve

Il nostro credito sull’ignoto! la nostra presa che non fa paura
Che ingloba tutto per ignoranza, in una musica di scienza,
Ignorando l’origine – il mare chi lo valuta?
Mille ondine canterine sotto mille
Gemiti dei neri venti della memoria,
Ignorando il bisogno – l’anima
Comandando l’erranza ad anonime cieche puttane,
E ignorando la sorte del piacere
Tra le loro muraglie di organza.

 

P.J. Jouve, Poesie, Lerici editori 1963.

 

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