Albert Bandura, Disimpegno morale, Erickson 2017.

Cosa hanno in comune un terrorista e un banchiere dell’alta finanza? L’industria delle armi e quella dell’intrattenimento? I crimini ambientali e la pena capitale? Bandura descrive il meccanismo grazie al quale gli individui riescono a «disimpegnarsi» temporaneamente dalla morale senza sentirsi in colpa, come se questa fosse un interruttore che si può accendere e spegnere a proprio piacimento. Un libro forte e necessario, che ci mostra come gli esseri viventi riescano a fare cose crudeli e a continuare a vivere in pace con se stessi.

Dalla quarta di copertina.

A. Bandura, Disimpegno morale, Come facciamo del male continuando a vivere bene, Erickson 2017. Traduzione di di Riccardo Mazzeo.

Titolo originale: Moral disengagement, Worth Publishers 2016.

Albert Bandura è il più eminente psicologo contemporaneo. Le sue ricerche sull’apprendimento e la teoria sociale cognitiva hanno ispirato e influenzato accademici, teorici e politici. Nel 2016 Barack Obama gli ha conferito la prestigiosa National Medal Of Science. Di Bandura, le Edizioni Erickson hanno pubblicato Il senso di autoefficacia (1996), Autoefficacia (2000) e Adolescenti e autoefficacia (2000).

 

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