i nomi non sanno nulla della distanza – Claude Royet-Journoud

 

i nomi non sanno nulla della distanza
alimentano il crimine

sul palco il suo dorso
prepara un’entrata
alla storia

 

 

Essiccazione del suolo. Taglia un fondo nero
per i tratti. Sulla banchina, noi camminiamo.
(Noi non lasciamo mai la vita.) Quando una parte
del paesaggio si allontana, non è a voi che
parlo.

 

C. Royet-Journoud, La Finitude des corps simples, P.O.L éditeur 2016. Traduzione di Domenico Brancale.

 

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