José Bergamin

“Al termine del primo libro della Docta Ignorantia, che è, come ho detto, la dottrina spirituale dell’analfabetismo, Niccolò Cusano scrive ‘La precisione della verità risplende in un modo incomprensibile nelle tenebre della nostra ignoranza’. Il potere delle tenebre della nostra ignoranza, il potere spirituale dell’analfabetismo, sta nel far risplendere in noi la precisione della verità in un modo incomprensibile. Non esiste vera poesia che non abbia bisogno di questa lucidità spirituale che può trovarsi soltanto nelle tenebre della nostra ignoranza, affondando nella profondità della nostra ombra, come direbbe Giordano Bruno. Cosi il popolo analfabeta andaluso affonda nelle tenebre della sua ignoranza, quando canta: quando canta hondo (canto flamenco). Nella profonda ombra di questo canto risplende in un modo incomprensibile la precisione della verità; come nella poesia più pura o nella musica: la verità che riflette, o in cui risuona – con la parola, con la voce, con il grido – questa divina spiritualità popolare o infantile, analfabeta, dell’Andalusia.”

J. Bergamin, Decadenza dell’analfabetismo, Bompiani 2000.

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