La città di Aurelio

Video e musica di Mauro Leone

“Esiste un lato più oscuro della notte. Un anfratto in cui è impossibile prendere sonno. La sua irrequieta oscurità, suggeriva Henry Michaux, è il ‘centro da cui ogni cosa trae origine e in cui dobbiamo cercare ogni cosa’. L’idea del centro, di un equilibrio cercato e raggiunto solo dopo aver consumato l’io, pur avvincendolo alle ‘meccaniche del mondo’, non è mai dissociato nella poesia – e nella vita verrebbe da dire, se solo chi legge avesse il privilegio di conoscerla, la vita di questo autentico non riconciliato – di Aurelio Donato Giordano alla ricerca del nero, di quello spazio più intenso  che abita la notte, l’altra notte, la impura ed essenziale, che non concede riposo, né morte, né oblio. Difficile andare oltre. Si può solamente tornare, da una notte come questa, feriti e straziati, ma liberi.”

Dall’introduzione di Marco Dotti al libro “Approssimazioni” di Aurelio D. Giordano, 2010.

Ci sono state notti che non potevano esaurirsi nel sonno. Allora appena svegli, incapaci di tregua, irrequieti, si tornava insieme ad attraversare la città con una piccola telecamera, avidi di sguardi, di tracce, di cadenze di luce e immagini…

M.L.

1 commento

  1. meraviglioso davvero

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